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“Quotidiana-Genazzano: ogni giorno, tutti i giorni”

 

Inaugurata, giovedì 19 novembre 2009, a Palazzo Valentini, dal Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti e dal Sindaco di Genazzano, Fabio Ascenzi, la mostra fotografica “Quotidiana-Genazzano: ogni giorno, tutti i giorni”, che documenta, attraverso novanta scatti a colori realizzati da otto fotografi, il vissuto scandito dai riti e dalle occupazioni quotidiane degli abitanti nel comune di Genazzano.

 

 


Claudio Libero Pisano

Quotidiana – Genazzano è il primo di una serie di progetti di indagine sui cambiamenti di alcune realtà nella provincia di Roma (in particolare i comuni inseriti nel progetto ABC) attraverso l’osservazione di realtà familiari e/o di realtà lavorative a conduzione familiare.
L’esperienza del Workshop che ha dato vita a questa mostra è nata dall’incontro tra la programmazione del CIAC sul tema della fotografia, e i progetti di Marco Delogu. Il coinvolgimento di Leonie Purchas ne è stato l’esito naturale. La fotografa inglese infatti ha lavorato per anni sui nuclei relazionali, sui ritratti di famiglia, entrando nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana di diverse regioni del mondo, da Cuba alla Provenza, dall’Inghilterra all’Italia, concludendo la sua ricerca con un’indagine fotografica sulla sua famiglia.
Sette sono stati i fotografi coinvolti per lavorare intensamente con Leonie, ospitati poi da altrettanti nuclei familiari di Genazzano per documentare il vissuto scandito dai riti e dalle occupazioni quotidiane. L’interno di una casa con madre e figli; le occupazioni da sbrigare e i passatempi dei ragazzi; due fratelli intenti a imbottigliare vino in una cantina, tipica del paese, dove le operazioni sono valorizzate dall’insistita attenzione sugli oggetti; una famiglia tornata a vivere in campagna e descritta attraverso i paesaggi e gli animali; una trattoria a conduzione familiare, dove sono evidenziati i riti e le tradizioni della cucina del posto.
Il progetto ha rappresentato un importante momento di confronto e verifica dell’idea che la ricerca, anche ad alti livelli, può partire dalla valorizzazione del territorio, infrangendo così lo stereotipo che vede nei piccoli centri il retaggio di un mondo ancorato alle tradizioni e incapace di guardare al futuro. Osservare il territorio senza alcuna tentazione di provincialismo e integrare i diversi linguaggi della contemporaneità con le storie, le tradizioni, le memorie. In questo senso la fotografia, soprattutto con l’avvento del digitale e del web, è una forma d’arte perfettamente idonea, un potente strumento di osservazione e di studio del territorio, indagato nelle sue declinazioni antropologiche e paesaggistiche. L’obiettivo è restituire uno spaccato attraverso la visione personale della quotidianità. E tutti insieme i lavori presentati percorrono uno stesso sentiero, dialogando e raccontando, ciascuno a suo modo, di ogni giorno.
 

 

Le foto

 

    

 

 

Video inaugurazione Mostra